Simonetti Giuseppe – Comportamento
Il più cattivo è colui che meglio sa fingere di essere buono.
Il più cattivo è colui che meglio sa fingere di essere buono.
Il martellamento continuo sfonda i timpani.
C’è un qualcosa d triste nel fotografare un monumento: si ha la costante sensazione che lui vivrà ancora per altri mille anni, quando tu potresti arrivare ad un massimo di cento.E se pensi che poi li si può sempre restaurare, qualcosa dentro di te si smuove, e capisci: l’immortalità è opera umana.
Quando una relazione si fa più seria, i senza palle cominciano a scappare a gambe levate.
La vita è un continuo esame di maturità senza prova suppletiva e dire “Buona la prima” non è un lusso, ma un’imperativo.
Per vedere ciò che gli altri non vedono, guardo dove gli altri non guardano.
Ti perdono, perché in quello che eravamo, ci credo ancora.