Sir Jo (Sergio Formiggini) – Comportamento
Sono convinto che al mondo ci sia troppa gente che crede di dover essere rispettata e non merita nemmeno di essere considerata.
Sono convinto che al mondo ci sia troppa gente che crede di dover essere rispettata e non merita nemmeno di essere considerata.
Scegliere di amare: piuttosto che odiare. Scegliere di ridere: piuttosto che piangere. Scegliere di creare: piuttosto che distruggere. Scegliere di perseverare: piuttosto che smettere. Scegliere di lodare: piuttosto che spettegolare. Scegliere di guarire: piuttosto che ferire. Scegliere di agire: piuttosto che procrastinare. Scegliere di crescere: piuttosto che marcire. Scegliere di pregare: piuttosto che maledire. Scegliere di vivere piuttosto che morire.
C’è gente che si lamenta del superfluo, quando invece l’unica cosa che gli manca sono gli occhi per vedere e il cervello per pensare!
La tenerezza dovrebbe essere innata nel cuore della gente. Diffido espressamente da quella occasionale, profuma di ipocrisia.
Meglio essere disarmati dal silenzio, che armati di parole inutili.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la sopravvivenza delle generazioni future.