Sir Jo (Sergio Formiggini) – Comportamento
Sulla linea grigia, muovendo mai stanchi passi, ho imparato a piangere… e a ridere.
Sulla linea grigia, muovendo mai stanchi passi, ho imparato a piangere… e a ridere.
Non stare ad aspettare il momento adatto. Prendi questo momento, e fallo diventare tale.
Stanco di lottare, stanco di capire, aspettare. Stanco di essere sempre io a fare tutto, come cercare le persone. Andrò avanti dritto, dove sarò destinato ad arrivare e mi fermo solo per riprendere il fiato, ma indietro non guarderò, perché il ricordo mi fa paura.
Non c’è bisogno di essere severi con se stessi, bisogna solo applicare quello che hai…
La semplicità è una seconda pelle cucita addosso, non ha bisogno di un abito per…
Almeno quando piove e nevica e gela e disgela… io penso che non si può star peggio in casa che fuori o viceversa, e così va bene. Quando, invece, la mattina il sole sorge e promette una bella giornata, non manco mai di esclamare: “Ecco un bene divino che gli uomini possono rapirsi gli uni agli altri”. Non c’è niente che essi non si rapiscano reciprocamente: salute, buon nome, gioia, riposo e, il più delle volte, per ingenuità, ignoranza, ristrettezza di mente e, a sentir loro, con le migliori intenzioni! Vorrei talvolta pregarli in ginocchio di non sbranarsi a vicenda con tanto furore.
Non fermarti mai di fronte all’apparenza. Sarebbe troppo semplice ma soprattutto troppo comodo vedere solo ciò che ci fa comodo vedere.