Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Morire imbalsamati dalla vita, chiusi in un’immagine sociale. Che bella morte ha la nostra “umanità”.
Morire imbalsamati dalla vita, chiusi in un’immagine sociale. Che bella morte ha la nostra “umanità”.
Sarebbe bello nella vita, essere come pietre nell’acqua, e nonostante le varie correnti, non subire alcuna erosione.
Tutto è da considerarsi spaventosamente provvisorio, in questo mondo, soprattutto i sentimenti umani: guidati da questi, alle volte si operano delle scelte che sconvolgono completamente la propria esistenza, dandole una piega totalmente diversa, ma un bel giorno, come per magia, d’un colpo tutto può svanire, e il castello di carte che si credeva indistruttibile può crollare drasticamente.
Non cercare l’impossibile in questo mondo di pazzi, non vi è luogo dove tu possa rifugiarti, ma se trovi qualcuno che ami tienilo stretto perché ricorda: si nasce e si muore soli… tutto il resto è niente.
Tutto è uno ma ognuno a suo modo partecipa al tutto.
Più hai, più vuoi avere. Più conquisti, più vuoi conquistare. Passi anni a voler ottenere il massimo. Ma quando sei arrivato ad avere tutto, dopo aver sudato e combattuto, ricordati sempre che la vita ci impiega un secondo a toglierti tutto. Accontentati di poco per sempre, non di tanto per poco tempo.
Per quanto potessi sembrare stupido e taciturno, riconoscevo in mezzo secondo il volto di chi aveva qualcosa da dire, di chi come me era stanco della monotonia, di chi sentiva il bisogno di creare qualcosa di nuovo, ma forse la monotonia era troppa, allora ci accontentavamo di allontanarci.