Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Ci sono più incubi e sogni da svegli che con la faccia sul cuscino.
Ci sono più incubi e sogni da svegli che con la faccia sul cuscino.
Ho imparato che nulla è perduto nella vita. Finché si ha forza bisogna lottare per ciò che si vuole. Perché la speranza è l’ultima a morire insieme alla nostra forza di volontà.
La vita è lo spettacolo che si ripete giorno dopo giorno. Una prima cinematografica sempre diversa. Il tuo compito afferrare la tua parte con desiderio e continuità, anche se oggi non può essere il primo divo, appagati anche solo mostrarti, una comparsa significa esistere.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
Che Cos’è Ii Tempo?Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so: così, in buona fede, posso dire di sapere che se nulla passasse, non vi sarebbe il tempo passato, e se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe il tempo futuro, e se nulla fosse, non vi sarebbe il tempo presente. Ma in quanto ai due tempi passato e futuro, in qual modo essi sono, quando il passato, da una parte, più non è, e il futuro, dall’altra, ancora non è? In quanto poi al presente, se sempre fosse presente, e non trascorresse nel passato, non più sarebbe tempo, ma sarebbe, anzi, eternità. Se, per conseguenza, il presente per essere tempo, in tanto vi riesce, in quanto trascorre nel passato, in qual modo possiamo dire che esso sia, se per esso la vera causa di essere è solo in quanto più non sarà, tanto che, in realtà, una sola vera ragione vi è per dire che il tempo è, se non in quanto tende a non essere? […].
La differenza tra la vita e un copione cinematografico è che il copione deve avere un senso.
Piove sul giusto e piove anche sull’ingiusto; ma sul giusto di più, perché l’ingiusto gli ruba l’ombrello.