Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Lungo il fiume che scorre nero dalla valle all’apice del dolore, guerriero inerme, la prima e l’ultima battaglia, combatti.
Lungo il fiume che scorre nero dalla valle all’apice del dolore, guerriero inerme, la prima e l’ultima battaglia, combatti.
Non tutti possono toccarci i pensieri allo stesso modo in cui potrebbero stringerci la mano.
Hai un momento per me? Bene vorrei dirti che se fino a oggi mi sono piegato non ho mai avuto intenzione di spezzarmi. Io posso cedere ma mai mollare e quando mi rialzo sei fottuto!
Corriam veloce cercando di non perdere occasioneore contate dolori nella digestioneBen stretto al polso colui che ci comandatetro riflesso di lancette che indicano landaEnergico e ritmato il ticchettio di svegliel’incubo del risveglio come sbattere di teglieL’inutile rincorsa che ci sfugge dalle ditainutile perché abbiam più tempo che vita.
Mi pare di capire che la vita non è che uno sterminato spazio grigio: una quotidiana ricerca della verità, che intravediamo appena, inafferrabile nella nebbia che si fa via via più spessa e che, alla fine, ci cancella.
Nel domani avrai messo le mani, se nell’oggi non avrai indugi.Vivi quel che rifuggi.
Devi pensare di meno. Rischi di perdere il bello che la vita offre.