Socrate – Frasi Sagge
Una vita non esaminata non è degna di essere vissuta.
Una vita non esaminata non è degna di essere vissuta.
L’amicizia è come uno scambio di doni tra due persone quando sono fisicamente lontane.
Allontanati e cambia prospettiva: non vedrai mai splendere una stella da vicino.
I sopravvissuti hanno sempre più responsabilità degli altri.
La calma è uno stato di felicità e di benessere libero da ogni tipo di impedimento concettuale.
Non ascoltare mai quelli che parlano male degli altri, lo faranno anche per te.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.