Socrate – Ricchezza & Povertà
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
Sono invidioso soltanto di due categorie di persone: di chi ha viaggiato in lungo e in largo nel mondo e di chi ha trovato la felicità con il vero amore. Ma si tratta di un’invidia innocente, che non oltrepassa la consapevolezza che la mia vita sia singolare e irripetibile.
La democrazia occidentale è fatta di masse di poveri che devono sacrificare la propria esistenza per il lusso di pochi ricchi.
La legge capestro del mercato.
Ricorda.Nella vita puoi avere quanti soldi vuoi,ma se non hai i 5 cent. Per l’ascensore,le scal te le fai semp’a pper!
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.
Chissà perché molto spesso chi è ricco alla domanda su quanto interesse dà al denaro risponde: “nessuna”.