Sofia Tolstoj (Andreevna Bers) – Uomini & Donne
Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
Tutte siam cresciute con l’idea del principe che giunge, un bel giorno, rapendoti su di un cavallo bianco. E il principe arriva, un “principe un po’ distratto”, a cavallo su di una moto, o coi piedi malamente piantati in terra. Un principe senza portafoglio ma con un sorriso che “muove qualcosa dentro”. E come castello ti offre le sue mani da stringere, la sua spalla su cui poggiarti nei momenti difficili; e non offre viaggi ma tanti sogni. E ti regala un finale ancora da scrivere, “a due mani”.
La donna leggera, quando si innamora, diventa pesantissima.
Cos’è che cercava lei, una domanda a cui un unica risposta aveva. Quasi avesse paura di dirselo, cos’è che desiderava? Nulla! Mentiva, mentiva a se stessa, lei, lei voleva qualcuno che l’amasse con tutte le sue ferite nell’anima, lei, lei voleva semplicemente che qualcuno l’amasse ed accarezzasse quelle profonde cicatrici, qualcuno che, semplicemente l’amasse.
La sensualità non nasce dall’essere donna, ma dall’essere femmina nel sangue.
Le donne saranno la metà del cielo, ma le singles sono certamente i 2/3 della terra.
È vero! Difficilmente alle donne si va alla testa, io mi accontento di arrivare da altre parti.