Sofocle – Arte
La vera arte della diplomazia consiste nel non perdere il posto.
La vera arte della diplomazia consiste nel non perdere il posto.
L’arte è quella meraviglia che si stupisce di se stessa mentre si crea.
Scrivere, dipingere, girare film, fotografare, creare qualcosa di proprio è vivere l’essenza dell’animo umano, immaginando l’esistenza di un mondo dove la vita può mascherarsi nell’infinità dell’immaginazione.
Non sei originale? Non sei neanche interessante.
La fotografia è una ladra: ruba il presente e restituisce solo il ricordo.
Non mi appaga il trascrivermi, per me sarebbe un esorcizzarmi nella monotonia di scrivere ciò che già è in me, scrivere ove vorrei giungere ha in me il rischio di rendere logicamente lineare l’obiettivo, privandolo così dell’inatteso stupore.No, non so proprio scrivere, conscia che l’attimo successivo se lo porterà via, adoro scrivermi nel mentre.
Il freddo gela i miei pensieri nel profondo ma le parole scaldano l’anima di un sognatore che crede ancora in un canto leggero che porta la speranza a chi l’ha persa, schiavi di un tramonto fatto di colori inventati dal celo che sussurra la musica come fosse creata dall’immaginazione della gente che cammina lungo la strada guardando in alto e chiedendosi come sarà il giorno successivo e gli anni a venire.