Sofocle – Sorriso
La gioia più grande è quella che non era attesa.
La gioia più grande è quella che non era attesa.
Lei sorrise. Era un sorriso radioso, aperto e bellissimo come il primo raggio di sole dopo la pioggia, come un fiore appena sbocciato e come un’infinità di cose che non si possono descrivere ma soltanto guardare.
Nulla ha senso se nel corso della vita non sorridi e non ricevi sorrisi. La mancanza di questi sono quel buio che non ha sentimenti da condividere e quindi anche parole restano senza significato!
Il sorriso è la risposta migliore ad ogni domanda sbagliata.
A volte mi chiedo quanta tristezza si possa nascondere dietro l’ombra di un sorriso… ormai tutti sorridono ed è diventato difficile scorgere la tristezza negli altri, perché si chiudono dentro. Anche gli occhi, che mostrano il cuore dell’anima, ora mentono e si nascondono. Diventa sempre più difficile aiutare gli altri, ma ancor più difficile è non sentirsi soli. La solitudine e il dolore ci consumano sempre di più e non troviamo la forza di sorridere veramente. Distendiamo le labbra per abitudine, ma dentro la nostra anima muore.
Capirai l’importanza di un sorriso, solo se ti verrà negato.
Non è quella sabbia negl’occhi che nega allo sguardo il piacere, che fa gl’occhi patire è quel vento che intorno ti gira prima del gesto vessare, che affoga ogni, più lieve sorriso.