Sonia Moncada – Stati d’Animo
I pensieri, la parte più intima del nostro essere.
I pensieri, la parte più intima del nostro essere.
Delle volte è facile scordarsi di noi stessi.
Ed è così, urlando in un cielo grigio e silenzioso, che cadono le idee come questa pioggia.
Siamo foglie sparse restituite alla terra in un letto d’ambra sotto l’eco celeste.
Non esiste luogo dove nascondersi quando la nostra coscienza ci insegue.
Percorrerò centinaia di strade sconosciute, salirò monti altissimi, navigherò per mari immensi ma finché non sarò puro spirito non sarò ancora libero!
Nel mio immaginario non c’è solo il compimento, c’è la tensione, lo spasmo, il prolungare, il confondere il piacere con una piccolissima punta raffinata di dolore, il rimandare, il fermarsi, il soffermarsi, l’imbarazzarsi, restare senza parole, restare preda. La mia voglia di dare, in realtà, è una forma di drastico egoismo, non è neppure, semplicemente, ricevere, ma è usurpare, rubare e depauperare. È un cavallo legato al giogo costretto a fare il giro, imbrigliato com’è, ma che s’incazza e s’imbizzarrisce e vuole scalciare. Tradurre ogni pensiero in parola mi è difficile; sono come il cavallo, con i paraocchi, non so dove me ne vado, vado perché mi sento tirare.