Sonia Regis – Comportamento
Va dove ti porta il cuore. Lungo quella strada il mio cuore si è perso e si è ferito, ma nulla mi impedirà di seguirlo perché lungo quella strada il mio cuore si è anche ritrovato e ha curato le sue ferite.
Va dove ti porta il cuore. Lungo quella strada il mio cuore si è perso e si è ferito, ma nulla mi impedirà di seguirlo perché lungo quella strada il mio cuore si è anche ritrovato e ha curato le sue ferite.
Mi fermo ad osservare la simbologia: tutta simile, se non uguale. Poi penso che siano…
Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario.
Ogni volta che sento di essermi ritrovato, la gente che mi circonda sostiene di avermi perso.
Chi fa sfoggio dell’orgoglio è fortunato se vivrà a lungo.
La solitudine è un mondo molto sensibile. Volontariamente ci vestiamo in una dimensione diversa. Quasi senza far rumore, perché la solitudine questo ci chiede: un rispettoso silenzio per ascoltare o perderci nei pensieri a dispetto di tutto l’assordante rumore e dei quotidiani tormenti che ci circondano. Ogni tanto fa bene staccare la spina e vestirsi “elegantemente” di solitudine.
Io non ti cerco più. Ti manco? Chiamami. Mi vuoi? Cercami.