Sonia Regis – Figli e bambini
A te adulto dico: perché non hai pietà della mia innocenza e fai di me ciò che vuoi?
A te adulto dico: perché non hai pietà della mia innocenza e fai di me ciò che vuoi?
Dalle fragili mani dei bimbi passano giochi ed il futuro dell’umanità.
Mamma: la parola, la frase più immensa che si possa pronunciare. La poesia più bella, che nessuno mai potrà scrivere perché lei è la rima che dona amore, che ti riempie di dolcezza. Lei è preziosa nella vita di un figlio. E io lo lessi quella poesia, che mi donò quell’amore che non avrò più e, adesso che non c’è più, so quanto sia preziosa la parola mamma.
C’era una volta un angiolino piccolo piccoloche aveva tanta voglia di avere una mamma…. Allora andò da Gesù e gli disse:”Gesù, Gesù, mi trovi una mamma?”Gesù gli disse: “Va bene.”Andò in giro, trovò la mamma e le chiese:”Vuoi essere la mamma dell’angiolino piccolo piccoloche ha tanta voglia di avere una mamma?”La mamma disse: “Sì,voglio essere la mamma dell’angiolino piccolo piccoloche ha tanta voglia di avere una mamma!”Allora l’angiolino piccolo piccoloentrò nella pancia della mamma,si nascose vicino al suo cuore,respirò l’amore della mammae dopo nove mesi nacque un bambinoe la mamma lo chiamò…Vi auguro di vero cuore che un giorno al posto dei puntini ci sarà il nome di vostro/a Figlio/a.
Ogni creatura a questo mondo è un frammento d’infinito.
Vorrei che gli uomini guardassero negli occhi i loro figli prima di commettere orrendi crimini.
Per i bambini ogni cosa è magia, per gli adulti ogni cosa è abitudine.