Sonia Sacco – Accontentarsi
C’è chi vede il bicchiere mezzo pieno, chi mezzo vuoto… e c’è chi si ferma al bicchiere e ne beve il suo contenuto!
C’è chi vede il bicchiere mezzo pieno, chi mezzo vuoto… e c’è chi si ferma al bicchiere e ne beve il suo contenuto!
La mente che ragiona non può essere felice.
Io non credo alle due “metà” che formano una mela. Io credo a due “interi” che si incontrano e scoprono di voler mangiare la mela insieme.
Impari a non fidarti, a tenere lontano tutto e tutti. Impari a contare solo su te stessa, a curarti da sola le ferite quando la vita infierisce. Impari a piangere in silenzio, a mascherare il dolore dietro ad un sorriso falso. Impari che è nel momento in cui riesci di nuovo a respirare che l’onda successiva si abbatte con forza su di te riportandoti a fondo. Impari che puoi anche scegliere di fartelo un po’ in compagnia questo viaggio che si chiama Vita, ma in fondo l’amara realtà è che siamo tutti più o meno soli… e forse per ciò che porti “dentro” di te, tu sei una solitaria in mezzo ad una moltitudine di solitudini.
Ci si adagia su ciò che si conosce, perché niente e nessuno può darci la certezza che con il passare del tempo il “divano” cambiato sia confortevole e comodo come quello buttato.
C’è chi nutre la propria anima con un “niente”. La mia sarà esigente ed affamata,…
Ma ci si sente realmente felici, ad avere e volere sempre di più e solo per se, per poi credere, che questo, ci renda insoddisfatti? Veramente, è quello che abbiamo e non quello che facciamo, che ci rende così importanti?