Sonia Sacco – Anima
C’è chi ti porta nella luce donandoti due splendide ali per volare e chi ti trascina nel suo abisso, imprigionandoti nella sua oscurità.
C’è chi ti porta nella luce donandoti due splendide ali per volare e chi ti trascina nel suo abisso, imprigionandoti nella sua oscurità.
Sono forse un latitante di sensazioni, ma mai un mendicante d’emozioni. Quelle sono riservate ai praticanti di vicoli senza luci.
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
Per il solo fatto di esistere, sei fortunato; altrimenti la tua anima vagherebbe, irrequieta e errabonda, in attesa spasmodica di vedere la luce.
Parte della nostra anima risiede nell’anima di chi scegliamo accanto. Forse è questa l’empatia in realtà a tracciare la linea che definisce l’attrazione dei corpi e che, sviscerandosi sempre più dentro, crea e chiude il cerchio dell’amore.
La perfezione dell’anima fa scomparire la deformità del fisico, mentre la forza del corpo scompagnata dal raziocino non rende affatto migliore l’anima.
Se potessi essere una foglia mi farei portar via dal vento, su una nuvola scarlatta, farei a gara con le farfalle e mi lascerei cadere sugli immensi prati della vita, per portare i miei sogni e le mie parole nei cuori di chi sa ascoltare. Vorrei essere una foglia per poter volare nei sogni di tutti, carpirne le meraviglie e inebriarmi dell’odore che emanano. Vorrei essere una foglia, che invecchiata dal tempo, non è mai stanca di volare.