Sonia Sacco – Comportamento
Per lei era così semplice. Complicarsi la vita, era da sempre la cosa che le riusciva meglio e malgrado le passate esperienze l’avessero segnata, continuava a ripetere gli stessi, identici, errori. Ogni volta.
Per lei era così semplice. Complicarsi la vita, era da sempre la cosa che le riusciva meglio e malgrado le passate esperienze l’avessero segnata, continuava a ripetere gli stessi, identici, errori. Ogni volta.
Più spesso di quanto mai qualcuno l’abbia dimostrato ti ritrovi una bella persona soltanto solo nelle parole degli altri e per questo sei solo.
Il mutismo è un attributo della perfezione.
Accade invece che, quando ci si trovi in disaccordo su qualche punto, e quando l’uno non riconosca che l’altro parli bene e con chiarezza, ci si infuria, e ciascuno pensa che l’altro parli per invidia nei propri confronti, facendo a gara per avere la meglio e rinunciando alla ricerca sull’argomento proposto nella discussione.
Non so essere perfetta, ma nel mio piccolo cerco di essere migliore. Non sono una che vanta di non sbagliare mai, ma se mi capita tento sempre di rimediare. Lo so, ognuno di noi può sempre fare di più, può essere migliore e io ci provo, ma non posso essere quello che gli altri vogliono che io sia. Nel cercare di migliorare devo comunque restare me stessa.
Il guadagno implica rischio che può e sa correrlo solo la persona intraprendente.
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa sembrano sbiadire, ma è solo una speranza traditrice, momentanea. È un dolore infinito, un fuoco maligno, che io stesso alimento, ma non so dire se volontario o no, esso mi consuma in lati di me, che se non fosse per le fiamme, non saprei neanche di avere, avvolti precedentemente da un buio irreale. Cercando come sempre, come quasi ogni notte, di sedare tale incendio, scosto tal pensiero dalla mente, usando te come conforto abituale. Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore ricompare.