Sonia Sacco – Comportamento
Quanti “palloni gonfiati” ad oscurare un cielo privo di nuvole. Tanti giudici che nascondono i propri errori e le proprie colpe dietro ad una moralità e ad un’innocenza che è solo di superficie.
Quanti “palloni gonfiati” ad oscurare un cielo privo di nuvole. Tanti giudici che nascondono i propri errori e le proprie colpe dietro ad una moralità e ad un’innocenza che è solo di superficie.
Voltati e vai. Non lottare contro il muro della cattiveria e dell’ignoranza. Voltati e vai lontano verso quelli che sono i valori in cui credi e sempre crederai.
Se hai un’idea rispettala, non perché è un’idea ma perché è tua.
Che fai qui dunque, presuntuosa d’una Pamela? Lascia subito queste rive pericolose, e fuggi da queste onde increspate, che sembrano anch’esse rimproverarti col loro mormorio la tua impetuosità! Non voler tentare la bontà di Dio su queste rive verdi, che sono state testimoni dei tuoi propositi colpevoli; e finché hai forza, allontanati dalle cattive intenzioni, se non vuoi che il tuo peggior nemico, ora respinto dalla grazia divina, attraverso la riflessione, non torni all’assalto, con una forza cui tu, debole come sei potresti non saper resistere! E non far sì che un momento di impulsività distrugga tutti quei principi che ora hanno saputo domare la tua mente ribelle, riducendola di nuovo al servizio di Dio e alla rassegnazione alla sua volontà!
Io non sono come quelle che tra le lenzuola lasciano solo il profumo, io ci lascio il cuore.
Io che sono solo un grandissimo casino, lo sono nella mente, nel cuore e nell’anima. Io così sicura di me e allo stesso tempo la confusione totale. Io che spacco il mondo in due ma crollo di fronte ad una sciocchezza se essa mi arriva dritta al cuore. Io che non sono nessuno, ma so di valere per chi conta per me. Io piena di “se”… si… di quei “se”… che non accetto mai dagli altri perché io sono per il si e per il no. Io che chiedo chiarezza e coerenza alle persone e poi mi trovo sempre a combattere con i “non lo so” della gente. Io che mi sono rotta le palle di veder elevare bugie sulle vette più alte sopra a verità che andrebbero gridate al mondo. Io che prima piangevo per una parola storta, oggi so che tutte le parole storte, le parole di troppo, le parole di chi “non sa un cazzo” meritano solo una risposta: “vaffanculo”!
Le persone intelligenti non scappano dai problemi, li affrontano. Poi ci sono i codardi, che spariscono, ma questa è un’altra cosa.