Sonia Sacco – Comportamento
La superficialità nel guardare e nel giudicare, non permetterà mai a nessun uomo di oltrepassare il confine tra ciò che gli altri appaiono e ciò che realmente sono.
La superficialità nel guardare e nel giudicare, non permetterà mai a nessun uomo di oltrepassare il confine tra ciò che gli altri appaiono e ciò che realmente sono.
Non mi arrabbio quasi mai, e quando lo faccio me la prendo con me stesso.
Cerchi di toccarmi ma mi sposto, perché se mi raggiungi è più difficile staccarmi, ho paura di distruggerti e di dover cambiare per saziarti, non sarei io, non sarei più il lui!
C’è un gesto che non so trattenere: una carezza a chi voglio bene, un altro che vorrei ripetere: l’abbraccio ad un’amica lontana, un gesto che mi manca: il sorriso di un figlio, un altro che rifiuterei, la pacca sulla spalla da un amico che già mi ha deluso, un gesto che non negherei, un plauso a chi troppo spesso dice “te l’avevo detto” e un gesto che mi porto dentro ma questo me lo tengo per me stesso.
Coloro che, per grazia di Dio, occupano un posto di lavoro hanno il dovere di omaggiare i cittadini che si rivolgono loro per il disbrigo di qualsivoglia pratica. È grazie al cittadino che loro impiegati trovano il frigorifero pieno.
Fidarsi di se stessi è un rischio, ma almeno si sa a cosa si va incontro.
Se ognuno di noi si mette a “nudo” non deve aver paura delle intemperie della vita perché lo scudo più grande, è rappresentato da ciò che siamo realmente.