Sonia Sacco – Desiderio
L’unica cosa che davvero vorrei? Tornare a quando tutto era ancora fantasticamente possibile.
L’unica cosa che davvero vorrei? Tornare a quando tutto era ancora fantasticamente possibile.
Mentre la notte arriva e volge al termine, il viandante sosta su di una pietra lavica, ancora calda dal sole. Poggia il bastone e guarda i suoi piedi, i suoi calzari. Dalla tracolla trae la bisaccia e un tozzo di pane e la la sacca di pelle ove sorseggia. Guarda il cielo. Si inginocchia e una muta preghiera sale al cielo dalla sua anima… il cammino è ancora lungo e nelle sabbie si possono spegnere i sogni. Ma la forze delle gambe se pur irrigidite, incitano il cammino che il cuore sa dove conduce.
Ti giudicheranno per ciò che non sei. Ti criticheranno per come ti mostri. Interferiranno su ogni tua decisione ed avranno l’assurda pretesa di mettere bocca sulla tua vita, perché sai, è più semplice guardare gli altri e vestire i panni da giudice, che esaminare il proprio vissuto e ritrovarsi con gli scomodi panni di imputato.
Che poi, mica è vero che per volare servono le ali. Per farlo è sufficiente…
Desidero aria di novità, ho bisogno di una svolta che mi cambi la vita.
Voglio un amore che mi faccia perdere la cognizione del tempo. Voglio un amore che mi faccia fremere come una scolaretta alla prima cotta. Voglio un amore con la a maiuscola e voglio un amore che sappia pretendere molto più di quel che riesco a dare. Voglio un amore “sporco” purché sia autentico e senza inibizioni, voglio un amore vero. Io voglio te.
Chi scherza con il desiderio cerca solo un pretesto di scottarsi con il fuoco.