Sonia Sacco – Destino
Non ho bisogno di “finestre” per far prendere luce ed aria alla mia realtà. Ho scoperto che quando non riesco più a respirare, io posso aprire “portoni” e indirizzare la mia vita su un’infinità di nuovi scenari.
Non ho bisogno di “finestre” per far prendere luce ed aria alla mia realtà. Ho scoperto che quando non riesco più a respirare, io posso aprire “portoni” e indirizzare la mia vita su un’infinità di nuovi scenari.
Quella corda tesa che è la storia di una famiglia.
Puoi averlo reso più duro di una pietra. Puoi tenerlo legato per impedirgli di volare…
Nella vita i traguardi più importanti si possono raggiungere solo con tanto pudore, e tanta umiltà.
Il destino è come un leone affamato spietato inattaccabile e solo la morte lo placa fermandolo.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
Quando il destino ti riserva solo merda, l’unica strada segnata è quella del vaffanculo.