Sonia Sacco – Destino
Non ho bisogno di “finestre” per far prendere luce ed aria alla mia realtà. Ho scoperto che quando non riesco più a respirare, io posso aprire “portoni” e indirizzare la mia vita su un’infinità di nuovi scenari.
Non ho bisogno di “finestre” per far prendere luce ed aria alla mia realtà. Ho scoperto che quando non riesco più a respirare, io posso aprire “portoni” e indirizzare la mia vita su un’infinità di nuovi scenari.
L’unico motivo per cui il futuro è fisso e non può essere evitato è l’innata tendenza a fermare, solidificare e sottostare tutto al controllo, con ogni mezzo, in una istantanea in bianco e nero della realtà, nella speranza di cambiarlo, o mantenerlo uguale all’oggi.
La mia vita è fatta di punti fermi al centro di uragani.
Avvenimenti spiacevoli sono solo un preavviso per qualcosa di straordinario del futuro.
Siamo ciò che portiamo dentro, pensieri, emozioni, sentimenti. Siamo il nostro passato, i nostri ricordi, la nostra storia. Siamo un’infinità di momenti vissuti, che ci hanno toccato, sfiorato, segnato… cambiato.
Destino…Quel concetto pazzesco per cui noi non siamo responsabili del corso che prende la nostra vita, che è tutto predestinato, scritto nelle stelle.E anche se ognuno dei nostri uomini, ogni bacio, ogni pena d’amore, ogni cosa è preordinata da un catalogo cosmico, non corriamo comunque il rischio di fare un passo sbagliato al di fuori della nostra personale “Via Lattea”?Si può fare un errore e perdere il proprio destino?
Tutto ciò che è nel nostro cuore non avrà mai bisogno di essere trascritto su un diario, perché ogni sentimento, ogni attimo irripetibile, ogni ricordo, potrà essere letto e riletto per sempre nella nostra vita.