Sonia Sacco – Ricordi
Vorrei un gigantesco tasto “rewind”… così da poter rivivere all’infinito, alcuni attimi di questa mia vita.
Vorrei un gigantesco tasto “rewind”… così da poter rivivere all’infinito, alcuni attimi di questa mia vita.
I ricordi restano nel cuore, loro non ci lasciano, ci sostengono, ci ravvivano e ci rattristano. I ricordi sono una dolce e amara compagnia. Sono esattamente come la speranza; dolce e soave quando c’è… e amara e assassina quando ci lascia.
Ho messo un po’ di ordine! Tra una miriade di cose finalmente buttate via e altre che spuntano fuori dopo anni… adesso non so se fa più male mettere via i ricordi… o ricordare.
Come per il corpo, così anche l’anima vive di stagioni. Solo quest’ultima però, risplende di un’eterna primavera.
A volte è meglio un bel sogno che la realtà.
I miei ricordi sono chiusi dentro un libro immaginario. Non ha titolo, non ha immagini. Non ha pagine da sfogliare, sono tutti impressi nella mente. Sono dentro al mio cuore. Come un bel libro che non puoi dimenticare. È la mia vita e sono l’unico lettore.
Non importa se i ricordi fanno male. Vanno sempre rispettati e Amati perché fanno parte di noi, della nostra vita, del nostro cuore; senza di loro potremmo non essere più la stessa persona. Può essere un male od un bene, io questo non lo posso sapere per tutti, ma nel mio caso invece è stato solamente un bene: alcuni di essi mi hanno fatto capire la persona che non diventerò mai, altri invece sono stati come abbracci luminosi che, stringendo il mio cuore con una tale intensità, hanno cosparso tanta di quella Luce da riuscire a lenire profondamente le ferite della vecchia me stessa. È stato quando ho accettato i più dolorosi ricordi con un cuore un po’ razionale, che ho capito quanto possono rendermi una persona migliore e più forte di quanto potessi lontanamente pensare. Non potrei mai dire che questo vale per tutti, ma il dolore si sa che arriva solo per un motivo nella nostra vita: insegnarci a vivere nonostante tutto. E proprio per questo motivo, credo che il passato non deve mai essere dimenticato, semmai lasciato tra gli infiniti sentieri dell’anima.