Sonia Sacco – Speranza
Un proverbio latino dice: “l’unione fa la forza”. Io credo che oltre alla forza, l’Unione ci regali la speranza e la voglia di credere che qualcosa di meraviglioso possa ancora e sempre accadere.
Un proverbio latino dice: “l’unione fa la forza”. Io credo che oltre alla forza, l’Unione ci regali la speranza e la voglia di credere che qualcosa di meraviglioso possa ancora e sempre accadere.
La più bella delle favole? Raccontare ad una bis-nipote di un’amore lungo tutta una vita, dove la protagonista femminile, sei e sei sempre stata solo tu!
Coraggioso è colui, che permette ai propri sogni di volare sempre in alto, Inseguendoli.
La vera forza risiede nella nostra volontà. Arriva il momento in cui è più forte la stanchezza del soffrire, che il dolore in sé. Così ci risolleviamo e, nel farlo, scopriamo risorse che non sapevamo di avere. E mezzi, che ignoravamo di possedere.
Nella vita ho camminato controcorrente e volato sfidando ogni vento contrario. La più grande fregatura è stata non esser mai riuscita ad andare nella direzione opposta a quella che mi indicava il cuore. L’ho seguito sempre, in amore, in amicizia. Mi è capitato di pagarla cara, ma ogni volta che ho subito una sconfitta o una ferita, poi la vita mi ha sempre ripagato… e l’ha fatto con dei regali meravigliosi. So che ce ne saranno altri, perché ciò che Lei toglie poi sempre ridà… Io ora, sto aspettando l’arrivo del prossimo dono.
E mentre aneliamo ad una vita migliore, alla serenità, alla quiete, alla giustizia, si mentre il giusto aspetta tutto questo, ci sono uomini che progrediscono nel male a danno di quelli che credono nel bene! E tutto scorre come sempre sembra fotocopiare il passato ripetere la storia, e la vita passa, e con essa anche la vana speranza!
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.