Sonia Sacco – Stati d’Animo
Le favole per lo più le leggiamo nei libri, le ascoltiamo nelle canzoni e le guardiamo nei film. Ma per pochi fortunati esistono e allora, perché non sognarle anche noi?
Le favole per lo più le leggiamo nei libri, le ascoltiamo nelle canzoni e le guardiamo nei film. Ma per pochi fortunati esistono e allora, perché non sognarle anche noi?
Sono un accumulo di difetti, ma posso prometterti l’impegno nell’inventarmene altri. Sono caparbiamente coerente con le mie imperfezioni.
Ci sono sguardi che esprimono molto più delle parole e silenzi che hanno la facoltà di farsi sentire molto più forte degli urli, alle volte non serve far sentire i rumori per far capire il cuore.
Un uccello che non desidera essere incarcerato così è la mia anima, che posa dove trova allento ed amore, ma che deve essere libero da volare se così vuole. Sono fedele alla mia sensibilità e non accetto essere provata. Quando amo sento l’intensità dell’amore che percorre ogni cellula del mio corpo, la mia anima è trasparente e lucida, sono bambina e sono donna. Desidero così poco da questa vita, voglio falò per ballare, desidero la luna e le stelle, desidero la brezza della serata per involgermi, e quando nascono i primi raggi di sole, ancora voglio una tazza di vino tra le miei dita. Lancio la fortuna a tutti e come ricompensa la ricevo in ritorno. Così è la mia anima di zingara.
E che importa se mi servono un paio di occhiali. Voglio poterlo guardare a colori questo mondo… ogni singolo giorno.
Che strana la mia mente, a volte si rifugia dentro un guscio di ricordi, altre, fa salti in avanti perdendosi nello spazio infinito.
Nulla eguaglia in lunghezza quei giorni zoppicanti in cui, sotto pesanti fiocchi di nevose annate, la noia, frutto della triste indifferenza, assume proporzioni d’immortalità.