Sonia Sacco – Tristezza
C’era sempre troppo “Io”, tanto “Poi” e poco “Noi”.
C’era sempre troppo “Io”, tanto “Poi” e poco “Noi”.
Certi pensieri pesano tanto, troppo per chi oramai è stanco di camminare sempre chinato dal dolore per non mostrarsi con gli occhi pieni di lacrime.
Se io oggi sto a pezzi, non importa a nessuno, come sempre. Quindi amici vi dirò solo questo: “Sto bene, non preoccupatevi”.
Chi grida dolore è perché urla solitudine.
Farà sempre male sentire qualcuno nel cuore e non poterlo avere tra le proprie braccia.
Frammenti di ricordi cullati dalle cristalline acque del pensiero, macerie di speranze spezzate dal bagliore del sole.
I miei pensieri restano legati a te, le parole sono ferme nella mia gola, le mie emozioni sono sospese come in un fermo immagine dal giorno che sai, per il motivo che sai solo tu. Fallo sapere anche a me. Liberami da questa paura, dal vuoto senso di colpa, lasciami andare, sciogli questo nodo.