Sonia Sacco – Vita
Andrei, farei, cambierei, vorrei, potrei. Smetti di pensare e sognare al condizionale, perché sai, il tempo fugge. Comincia a coniugarlo al presente semplice, riuscirai a farne buon uso e ad essere felice.
Andrei, farei, cambierei, vorrei, potrei. Smetti di pensare e sognare al condizionale, perché sai, il tempo fugge. Comincia a coniugarlo al presente semplice, riuscirai a farne buon uso e ad essere felice.
Le cose che non vanno mai per il verso giusto, quelle un po’ anarchiche e strafottenti delle regole, in fin dei conti mi piacciono.
Mi domando sempre come possa la gente gioire delle sconfitte altrui. Mi domando come possa la gente sorride di fronte all’infelicità di altri. Mi domando anche poi quando sono loro a passarci come per quale cazzo di motivo piangono domandandosi come mai sono soli ad affrontare tutto ciò!
La vita è un’autostrada a senso unico di marcia, impossibile invertire ne tornare indietro folle sarebbe accellerare.
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.
Chissà perché la notte, come la gomma, è di un’infinita elasticità e morbidezza, mentre il mattino è così spietatamente affilato.
Se l’attesa è massacrante, ciò che da tempo avevi atteso diventa meraviglioso.