Sophie Kinsella – Libri
Ma è assolutamente normale avere qualche piccolo segreto per il proprio fidanzato. Lo sanno tutti!
Ma è assolutamente normale avere qualche piccolo segreto per il proprio fidanzato. Lo sanno tutti!
Carissima Holly,non so dove sarai né esattamente quando leggerai queste parole.Spero soltanto che la mia lettera ti trovi in buono stato e in buona salute.Non molto tempo fa mi hai sussurrato all’orecchio che non ce la fai ad andare avanti da sola. Invece puoi farcela, Holly.Sei forte e coraggiosa e supererai tutto questo.Abbiamo avuto dei momenti bellissimi, e tu hai reso la mia vita… tu sei stata la mia vita.Non ho rimpianti.Ma io sono solo un capitolo della tua: ce ne saranno molti altri.Aggrappati pure ai nostri magnifici ricordi, ma non avere paura di creartene di nuovi.Grazie per avermi fatto l’onore di essere mia moglie.Ti sarò eternamente riconoscente, per tutto.Ogni volta che avrai bisogno di me, sappi che ti sono vicino.Ti amerò per sempre.Tuo marito e il tuo migliore amico. Gerry.
Fantasticare infaticabilmente per lunghe ore con l’attenzione fissa su qualche frivolo fregio marginale, o su qualche anomalia tipografica di un libro; incantarmi durante quasi un’intera giornata estiva nello studio di un’ombra insolita cadente di sghimbescio sulla tappezzeria o sull’uscio; perdermi per notti intere a contemplare la ferma fiamma di una lampada, o le braci del camino; sognare per giorni e giorni intorno al profumo di un fiore; ripetere monotonamente parole comuni sinché il loro suono, a forza di essere ripetuto, cessava di rappresentare alla mente un’idea purchessia; perdere ogni sensazione di movimento o di esistenza fisica, grazie a una totale rilassatezza del corpo mantenuta a lungo e ostinatamente; queste tra le tante erano le più comuni e meno perniciose divagazioni prodotte da uno stato delle mie facoltà mentali non ancora in verità del tutto ineguagliato, ma che certo sfidava una qualunque possibile analisi o spiegazione.
Immaginatevi di essere di pessimo umore, e che qualcuno vi stia accompagnando a fare una passeggiata. Il paesaggio è splendido, ma voi non siete dell’umore giusto per apprezzarne i particolari. Qualche giorno più tardi ripassate dalla stessa zona ed esclamate: “Santo cielo ma dov’ero l’altro giorno, per non essere riuscito a notare tutto questo?”. Tutto diventa splendido quando si cambia.
Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell’aria. E la chiamiamo polvere.
La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.
E tu lasci che il tempo passi, e altro silenzio s’aggiunga al silenzio; che la sofferenza e la gioia, poco importa, rimangano senza voce.Perché gli uomini scelgono d’essere così poveri?