Sophie Kinsella – Uomini & Donne
Ho ritratto la sola che volevo ritrarre.
Ho ritratto la sola che volevo ritrarre.
Aquilotto tremante figlio della vertigine.
A me non serve un uomo dai modi gentili e dal sorriso falso. Io vorrei un uomo di quelli che ti stanno accanto, di quelli che ti dicono “andrà tutto bene perché insieme si supera tutto”, quello che in te vede la sua anima, la sua compagna, la sua amante e no la sua “magra consolazione”.
Non bere più acqua soltanto, ma usa un po’ di vino a causa del tuo stomaco e delle tue frequenti indisposizioni.
Avrei solo voluto che mi dicesse: “le tue lacrime non sono state inutili perché esse avevano coltivato il nostro amore.”
Spesso aveva il sorriso serrato, ma quando era con lui gli ridevano gli occhi con lui rideva semplicemente dentro.
Per Kity ogni cosa, il ballo, il mondo intero, si coprì di nebbia. Solo la dura scuola a cui era stata educata le consentiva di trattenersi e la costringeva a fare quello che si pretendeva da lei, cioè ballare, rispondere alle domande, parlare e persino sorridere.