Søren Aabye Kierkegaard – Religione
Se mi etichetti mi annulli.
Se mi etichetti mi annulli.
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.
La sapienza è penetrare con intelligenza d’amore in Dio. Potrei sapere molte cose su Dio, ma potrei essere un ateo che sa molte cose su Dio. È l’intelligenza d’amore che mi fa penetrare dentro di Lui. Perché Lui possa penetrare in me. Dio è amore, solo mettendoti nell’amore tu arrivi a capirlo e Lui arriva a farsi capire da te.
Il secondo comandamento è una tautologia: Dio viene sempre nominato invano.
Senza la Sua volontà niente a questo mondo può nascere ed esistere.
Chi sa perdonare costruisce amicizia, edifica fraternità.
Ignoranza e paura, ecco i due sostegni di tutte le religioni. L’incertezza in cui l’uomo si trova in rapporto al proprio Dio è precisamente il motivo che lo tiene aggrappato alla sua religione.