Søren Aabye Kierkegaard – Vita
Il ricordo è un traditore che ferisce alle spalle.
Il ricordo è un traditore che ferisce alle spalle.
La vita è un lungo sentiero dove si alterneranno le stagioni, autunno, inverno, primavera e estate, ma per chi cammina con le lacrime in tasca della propria vita vivrà un unica stagione quella delle piogge. La vita è una passeggiata anche quando non è accompagnata dal sole. Vivi la tua stagione e “se non è quella delle piogge non fabbricarti in casa le gocce”.
Se dovessi restare solo un giorno ricorda che le grandi imprese partono dal cuore e non da ciò che uno possiede oppure dà. Se avrai investito sulle emozioni lo avrai fatto a fin di bene; le buone azioni non vengono mai ricambiate da altrettanto valore; purtroppo è così e non sei tu a doverti amareggiare ma chi ha preso da altri uomini come te senza dare indietro l’amore che gli è stato dato. È questa la vergogna. Ricordalo. Anche se il cuore non conta più le cicatrici.
Noi “mortali” stiamo cancellando qualsiasi certezza dell’esistere; la straordinaria semplicità della vita non ci basta, si vuole avere continuamente, dimenticando l’estasi del dare, confondendo l’amore…
Sarà solo durante temporali della vita che capirai per chi conti davvero.
Se non l’affronti non la vivi.
Se non sai assaporare e conoscere quello che la vita ti offre, non sai cosa significa vivere.