Stanislas Marquis de Boufflers – Verità e Menzogna
Il bene stesso non è fatto sempre a fin di bene.
Il bene stesso non è fatto sempre a fin di bene.
Per ferire le persone non sempre si necessita di un coltello: una lingua affilata e velenosa ha lo stesso identico effetto, ma il coltello può ferirti anche a morte. Una lingua “bugiarda e maligna” prima o poi avrà da confrontarsi con la lingua della “verità”.
C’è chi crede di essere pulito dentro e si permette di giudicare la mia vita o la vita di altri senza sapere nulla. C’è gente che hanno sporcato la loro vita con errori imperdonabili e pensano di pulirsela sputando addosso il loro mal essere interiore con la loro lingua biforcuta. C’è gente in questa vita che dovrebbe capire che la maldicenza, il giudicare, senza sapere o conoscere una persona affondo non la porta da nessuna parte non fa altro che fare del male a chi non conosce altro che i contorni che mostra. Spuntando addosso il veleno che si porta dentro.
Costringere un arrogante presuntuoso ad ammettere di aver commesso uno sbaglio, è come obbligare una diva di Hollywood ad ammettere di essere ricorsa alla liposuzione.
La verità è come l’ortica: la vedi e ti spaventi, la tocchi e ti fai male. Ma se la capisci, impari a rispettarla. Se ti infastidisci, impari a fare l’ipocrita…
Se dicessimo solo verità, non ci sarebbe nulla da dire.
È vero non faccio nulla. Ma vedo passare le ore, che è molto meglio che tentare di riempirle.