Stanislaw Jerzy Lec – Comportamento
C’è chi vorrebbe capire ciò in cui crede, e altri che vorrebbe credere in ciò che capisce.
C’è chi vorrebbe capire ciò in cui crede, e altri che vorrebbe credere in ciò che capisce.
Alcune persone pensano che perché le cose le fanno alle spalle tu non ne sia a conoscenza. Credono che la gente non veda oltre la punta del suo naso, quando invece spesso l’intelligenza li porta a vedere molto oltre. Leggono tra le righe di atteggiamenti e anche tra le righe dei silenzi. Perché il silenzio a volte è sinonimo di “ignorare” ma per alcuni è sinonimo di “tramare”!
Io so esattamente come vanno certe cose non sono nata ieri e tutto sono tranne…
Consiglierei, per evitare spiacevoli delusioni, di non fare mai di fretta due sole cose: l’amore, e un libro.
Un soldato rientrato dalla guerra, è pur sempre un soldato.
Il silenzio, spesso, è indice di educazione; può essere meditativo, di indifferenza, di assenso; a volte, quando è troppo, “uccide” la coppia!
Ti chiedi se è meglio andar via o rimanere. Timori e speranze che si sovrappongono, pensieri e paure che emergono, che si fanno spazio nella mente, lentamente, divorando i pochi momenti di felicità che tenti invano di custodire.