Stanislaw Jerzy Lec – Musica
Si può essere virtuosi di una falsa musica.
Si può essere virtuosi di una falsa musica.
Che bella sensazione che ti lascia una canzone.Sembra che ti appaga anzi che ti deliziuna situazione inspiegabile ma meravigliosaa ogni nota un emozionea ogni strofa una cicatrice che pulsa il nostro cuoree poi ti ritrovi immerso nella tua memoria fotografica scaraventandoci ricordiche riportano ad anni passati.Ecco cosa significa la parola musica.
La mia musica è una sorta di blues.
Dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità che tutto il genio umano non esaurirà mai.
Ci sono alcuni pezzi di canzoni che noterai sempre di più, soltanto perché ti ricorderanno quel qualcuno che non riesci a dimenticare.
Che io possa donare un sorriso e tante emozioni sulle ali della musica. Quello che non si può dire con le parole lo si dice con la musica.
In questo periodo dove non posso godere della luce dei tuoi occhi scopro di ritrovarmi in una miriade di canzoni. E anche se non raccontano esattamente ciò che sto vivendo sono comunque storie che sono in qualche modo accomunate alla mia. Mi accorgo che di gente che soffre ce n’è davvero tanta, che di gente che scolpisce il suo bisogno di essere capita e rispettata in quelle note ne è pieno il mondo. Fortunatamente molte di queste canzoni portano con se anche la convinzione che da questa situazione si possa uscire e questo mi fa sperare. Perché è questo il più bel regalo della musica vera: la capacità di far sognare ancora le persone anche quando sono soffocate dall’arida realtà.