Stefan Ciribas – Personaggi famosi
Gli artisti sono cosi capricciosi.
Gli artisti sono cosi capricciosi.
Oh, here’s my sweet Satan, the one whose little path won’t make me sad, whose power is Satan. He’ll give you 666. There was a little toolshed where he made us suffer, sad Satan.Oh, ecco il mio dolce Satana, l’unico il cui breve cammino non mi renderà triste, il cui potere è Satana. Egli ti darà il 666. C’era un piccolo capanno degli attrezzi dove ci faceva soffrire, triste Satana.
Il non voler sapere è l’alibi per poter usare qualche cosa.
Io vivo di ciò che gli altri ignorano di me.
E in quei pochi minuti aveva ancora tante cose da dire a due giornalisti per ricordare loro, manzonianamente, che l’uomo è “buono”, come dice Rousseau, ma tale può diventare solo in grazia delle buone istituzioni (in ciò consiste la sua posizione conservatrice e cattolicamente pessimistica).
A quel tempo. Una famiglia raffinata doveva sempre includere almeno un bambino delicato. Io ero un soggetto perfetto perché avevo brevemente considerato di morire alla nascita.
Recitare è dolore, estasi del movimento, affettazione del divenire, occultazione del presentare. Recitare è entrare nel personaggio e uscire, entrare e uscire, avanti e indietro, e non vorrei andare oltre in questa similitudine…