Stefan Ciribas – Stati d’Animo
E poi non capisci se stai bene davvero o se ti stai solo abituando a stare male.
E poi non capisci se stai bene davvero o se ti stai solo abituando a stare male.
Anche se ho il viso verso la pioggia, qualcuno in me vede un piccolo raggio di sole.
Ti trovi ad affrontare, reggere e camminare accanto al dolore, ad allargare le spalle per poter sorreggere un peso grande a volte troppo, e qui ti annulli per potere andare avanti, sapendo che avanti è una parola inutile.
Io sono ciò che voglio essere, il prodotto di una forza acquistata nel tempo. La materia di un coraggio acquisito dalla volontà di essere migliore. Io libera sognatrice capace di sperare ancora nella vita, nell’amicizia e nell’amore. Io, che credo ancora nei miracoli e nella bontà delle persone.
Tutt’un tratto è svanita la magia. Nei castelli di sabbia che costruisco, aleggiano sempre fantasmi del passato. Ed un piccolo colpo di vento, spazza via, inesorabilmente, ogni granello d’amore.
Non porto maschere signori e signore, vedete? Le getterò nel fuoco costi quel che costi. Guardiamoci negli occhi, che in fondo ai miei c’è un uomo.
Tra un ricordo e l’altro. Con un sorriso ed una lacrima, è passato anche oggi, quel che è certo che ho imparato non si cammina solo avanti, a volte devi andare indietro nel tempo e non importa quanto sia doloroso il ricordo, non importa quanto dolore puoi provare, se non affronti i fantasmi del passato., se non vivi quel ricordo non puoi andare avanti! E, anche oggi è passato!