Stefania Corsaro – Stati d’Animo
Prometto a me stessa di non smettere mai di saltare nelle pozzanghere. Spero di non dimenticarmene.
Prometto a me stessa di non smettere mai di saltare nelle pozzanghere. Spero di non dimenticarmene.
I miei sentimenti non dipendono da una pena inflitta sulla schiena, ma dai sentimenti ricambiati.
Tutte le piogge annunciano un cambiamento. Piove anche dentro di noi, si scatenano temporali dopo i quali nulla sarà come prima. Ma passata la tempesta, lascia entrare i raggi del sole e la tua anima potrà rifiorire.
Quando le ore passano in attesa che finisca il giorno e l’inquietudine corrode ossa e articolazioni, forse ci si dovrebbe chiedere se non si stiano gettando alle ortiche le ore più preziose della propria vita. Deturpami l’anima, umana aridità e abbandonami ai limiti di questa selvaggia società.
Non pianifico la mia vita, non organizzo emozioni e sentimenti. Non programmo parole e azioni. La freschezza e la briosità di una persona spontanea resta qualcosa di ineguagliabile. Ho soffocato fin troppe parole e ho taciuto fin troppi pensieri. Adesso voglio essere quello che sono, alla luce del sole e non aver più paura di mostrare quello che ho dentro.
Io non credo nella notte. Non credo a quando mia mamma mi vieta di rientrare a mezzanotte perché ha paura delle persone che ci possono essere a quell’ora. Io credo che se qualcuno mi deve fare o dire qualcosa lo faccia anche alle cinque, sei, sette, anche bussando alla porta di casa. E comunque essere abbandonata nuda al freddo tra le stelle non farà mai male quanto di quando m’hai abbandonata.
Se potessi afferrarne il silenzio. Se potessi congelarne i momenti, porterei con me l’emozione di quando da lontano maestosa si mostra e da vicino maestra di vita si svela.