Stefano Alesi – Figli e bambini
Ogni bambino che muore di fame porta le ferite di un adulto egoista.
Ogni bambino che muore di fame porta le ferite di un adulto egoista.
La corruzione diventa ignoranza difronte al futuro dei nostri figli.
I respiri delle mamme sono in realtà, dei continui sospiri. Sospiri di sollievo, di sorpresa di dolore o felicità per questi nostri figli.
I bambini andrebbero visti come degli insegnanti di semplicità, non come dei contenitori di rimpianti. Si dovrebbe far loro credere che da grandi possano davvero diventare astronauta o ballerina, che un anziano obeso vestito di rosso possa cavalcare il cielo per consegnar loro doni, che un ratto possa barattare soldi per un dente, che il bacio della mamma sia lenitivo di ogni ferita, che il babbo sia capace di rubargli il naso tra due dita, che le nuvole siano soffici, che l’orco esista realmente, ma che una tenue luce sul comodino possa tenerlo lontano di notte, che la siringa non abbia l’ago, che non esistano bambini diversi. Se prendi un’illusione dalle tasche di un bambino, ricorda che stai rimuovendo un colore dal suo arcobaleno.
Alla domanda del giudice minorile: “signora come vuole che sia suo figlio?” Risposi: “non ha importanza, basta che faccia presto, perché mi sta aspettando”. Dopo tre mesi sono partita per Santiago del Cile.
Il tuo sorriso, bambina mia, – così luminoso e caldo – asciuga le mie lacrime, come fossero panni stesi al sole.
Nessuno gliel’insegna, eppure un bambino scopre la menzogna esattamente come scopre la posizione eretta. Non nascondiamoci, la bugia è una componente della natura umana, non è la parola che ci distingue dagli animali, ma la mistificazione sistematica della realtà. Eppure la verità dovrebbe essere il vestito più comodo da indossare e invece no! Ci va sempre troppo stretta, troppo larga, troppo bianca, troppo corta, troppo vera.