Stefano Alesi – Frasi Sagge
Di tutte le forme che ci sono per comunicarci e sentirci vicini io ho scelto la più antica, “la penna”.
Di tutte le forme che ci sono per comunicarci e sentirci vicini io ho scelto la più antica, “la penna”.
Non giudicare ciascun giorno in base al raccolto che hai ottenuto, ma dai semi che hai piantato.
Le belle parole e i discorsi speciosi sono la rovina degli stati.Non si deve piacere agli orecchi: si devono dire cose.
Il perdono può essere la più raffinata forma di vendetta.
La gloria è breve per chi è accecato e dalla vita non chiede altro.
I nostri peggiori difetti alla fine possono rivelarsi i nostri migliori pregi.
Il paradosso per me è come il buio della notte: ti infonde il dubbio, toglie le certezze, ma al contempo ti permette di vedere le stelle in cielo. Del paradosso amo l’aspetto distruttore e nichilista, ma anche la sua capacità di spronare l’indagine umana.
Non giudicare ciascun giorno in base al raccolto che hai ottenuto, ma dai semi che hai piantato.
Le belle parole e i discorsi speciosi sono la rovina degli stati.Non si deve piacere agli orecchi: si devono dire cose.
Il perdono può essere la più raffinata forma di vendetta.
La gloria è breve per chi è accecato e dalla vita non chiede altro.
I nostri peggiori difetti alla fine possono rivelarsi i nostri migliori pregi.
Il paradosso per me è come il buio della notte: ti infonde il dubbio, toglie le certezze, ma al contempo ti permette di vedere le stelle in cielo. Del paradosso amo l’aspetto distruttore e nichilista, ma anche la sua capacità di spronare l’indagine umana.
Non giudicare ciascun giorno in base al raccolto che hai ottenuto, ma dai semi che hai piantato.
Le belle parole e i discorsi speciosi sono la rovina degli stati.Non si deve piacere agli orecchi: si devono dire cose.
Il perdono può essere la più raffinata forma di vendetta.
La gloria è breve per chi è accecato e dalla vita non chiede altro.
I nostri peggiori difetti alla fine possono rivelarsi i nostri migliori pregi.
Il paradosso per me è come il buio della notte: ti infonde il dubbio, toglie le certezze, ma al contempo ti permette di vedere le stelle in cielo. Del paradosso amo l’aspetto distruttore e nichilista, ma anche la sua capacità di spronare l’indagine umana.