Stefano Alesi – Frasi Sagge
Di tutte le forme che ci sono per comunicarci e sentirci vicini io ho scelto la più antica, “la penna”.
Di tutte le forme che ci sono per comunicarci e sentirci vicini io ho scelto la più antica, “la penna”.
Cosa, chi, dove. Si corre il rischio di trascorrere una vita intera a chiederci: cosa di noi ci appartiene e cosa di noi riguarda altri, chi è degno di conoscere le nostre lacrime e a chi prestare la maschera di un sorriso, dove piantare una tenda e dove costruire la nostra dimora.
I secondi pensieri, di solito, sono i più saggi.
Dimentica quanto successo oggi e dormi serenamente, tanto ciò che è importante lo conserva il cuore.
Quando vi sentite confusi, sfiduciati, impauriti… fermatevi… concentratevi ed ascoltate il silenzio… vi sorprenderete per quante cose potrete apprendere…
Restare sempre in platea, confusi tra il pubblico, è troppo semplice, e spesso anche insignificante. A volte sarebbe giusto mettersi in gioco, salire sul palco e diventare protagonista; se non primo attore, se non tra gli attori principali, almeno fare da comparsa. Restare sempre a guardare è triste. Ah, dimenticavo: non attendiamo troppo, il sipario potrebbe scendere per sempre.
Credo più in una buona ragione che in un’ottima scusa.