Stefano Alesi – Frasi Sagge
Se in fin di morte le ultime parole fossero “aiutatemi” invece di “signore ti ringrazio” sarà perché non si è creduto che l’uomo non dà vita eterna; è il signore che raccoglie le nostre anime.
Se in fin di morte le ultime parole fossero “aiutatemi” invece di “signore ti ringrazio” sarà perché non si è creduto che l’uomo non dà vita eterna; è il signore che raccoglie le nostre anime.
Il ruolo di difensore mi ha sempre insegnato in alcune situazioni a temporeggiare, ad aspettare sempre l’avversario. Però la vita non è un gioco, non si può sempre aspettare, bisogna essere decisi e prendere nel minor tempo possibile la decisione finale, saper cogliere al volo ogni occasione. Se temporeggi sei fottuto!
A Primavera il cuore si apre all’armonia della vita coltivando la speranza in una redenzione dei nostri sensi ormai un poco assopiti per accedere così come la Primavera stessa alla rinascita di nuove sensazioni.
La roba buona bisogna metterla nel cervello, non nelle vene.
La cosa più disgustosa del mondo è usare la vita, o la morte, di altre persone, come fossero pupazzi, per dimostrare le proprie teorie.
Incontrando degli impedimenti, non bisogna per forza cercare di superarli nell’immediato. Infatti chi si ferma non si disorienta e può così trovare validi aiuti per giungere al compimento.
Per quanto è possibile dobbiamo rimanere in silenzio e riflettere solo su Dio, che sappiamo essere la verità; e così ci si convince.