Stefano Alesi – Frasi Sagge
Dovremmo baciare i piedi a chi sta molto più in basso di noi, perché se non fosse per loro non staremmo così in alto.
Dovremmo baciare i piedi a chi sta molto più in basso di noi, perché se non fosse per loro non staremmo così in alto.
Credo che prima di parlare e divertirsi sui problemi altrui bisognerebbe pensarci un attimo, dato che la vita riserva sempre molte sorprese. Sai, non vorrei un domani essere io a sorridere dei tuoi. Non è mia abitudine farlo, ma in quel caso potrei fare un eccezione.
Quando trovi qualcosa in cui credere, idealizzarlo è profano.
Se tu dovessi far parlare i pesciolini, parlerebbero come balene.
Tutti i grandi oratori furono all’inizio pessimi parlatori.
Il senso d’impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile. Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono così due morti, e la prima è peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, la legge del taglione appare ancora come una legge di civiltà. Non ha mai preteso che si dovessero cavare entrambi gli occhi a chi aveva reso cieco di un occhio il proprio fratello.
La fibra amante dell’uomo non può mai restare inerte del tutto: osservate attentamente l’egoista più incallito e finirete per trovare, come un fiorellino in mezzo ai sassi, un affetto nascosto in una piega della sua anima.