Stefano Alesi – Frasi Sagge
Oggi giorno neanche il più fedele fra gli uomini riuscirebbe a praticare in quel che crede perché il resto del mondo non glielo permetterebbe.
Oggi giorno neanche il più fedele fra gli uomini riuscirebbe a praticare in quel che crede perché il resto del mondo non glielo permetterebbe.
Il buio più terribile, non è quello che ti circonda, ma quello che abita nel tuo cuore, e la luce più brillante non è quella che risplende fuori, ma quella che brilla nei tuoi occhi, l’unica che sale dal cuore.Lascia che questa luce ti conduca a compiere il tuo destino, e fidati del tuo istinto, non importa che cosa dicano gli altri.
Ho imparato che quando mi dicono “fidati” io rispondo “no grazie, ho smesso”
Ci sono alcuni umani che si credono intelligenti e migliori perché votano un politico (che di solito è sinonimo di ladro), perché bevono alcol, perché hanno studiato, perché tornano tardi la sera, perché (molti inconsapevolmente) seguono schemi oppure perché hanno un partner o una partner.Si certo… alcune di queste cose se fatte in modo serio possono darti qualcosa di positivo ma tu sei tu.Non è che per qualcosa di esterno sei migliore. La verità fa male….Conta solo se sei vero o no. Se non sei vero sei una capra (con tutto il rispetto per le capre).Mica lo dico io.
“Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all’accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto ‘normale’. Molti medici prima di me l’hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. […]”Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d’avventura. Ma la società finisce per imporre una mniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportansi in quel modo. Ci si limita all’accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell’orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?””No””Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere ‘ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda.””Sono guarita?””No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.””È grave essere diversi?””È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”Mari fecce un cenno con la testa.
Colui che divide il proprio sapere e lo discute con gli altri, ottiene una conoscenza universale serena. Povero invece chi pensa di sapere e tiene per sé. Perché così percorre la strada senza sbocco della limitazione.
Tra noi e l’inferno o il cielo c’è di mezzo soltanto la vita, che è la cosa più fragile del mondo.