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Stefano Alesi – Frasi Sagge

Oggi giorno neanche il più fedele fra gli uomini riuscirebbe a praticare in quel che crede perché il resto del mondo non glielo permetterebbe.

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  • Edoardo Arcangelo Turiya – Frasi Sagge

    Ci sono alcuni umani che si credono intelligenti e migliori perché votano un politico (che di solito è sinonimo di ladro), perché bevono alcol, perché hanno studiato, perché tornano tardi la sera, perché (molti inconsapevolmente) seguono schemi oppure perché hanno un partner o una partner.Si certo… alcune di queste cose se fatte in modo serio possono darti qualcosa di positivo ma tu sei tu.Non è che per qualcosa di esterno sei migliore. La verità fa male….Conta solo se sei vero o no. Se non sei vero sei una capra (con tutto il rispetto per le capre).Mica lo dico io.

  • Paulo Coelho – Frasi Sagge

    “Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all’accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto ‘normale’. Molti medici prima di me l’hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. […]”Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d’avventura. Ma la società finisce per imporre una mniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportansi in quel modo. Ci si limita all’accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell’orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?””No””Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere ‘ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda.””Sono guarita?””No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.””È grave essere diversi?””È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”Mari fecce un cenno con la testa.