Stefano Andreani – Anima
Perdere il controllo dei sensi avvolti nell’estasi di due corpi, due anime, un’universo di emozioni allo stato brado, uniche e indelebili nell’eternità.
Perdere il controllo dei sensi avvolti nell’estasi di due corpi, due anime, un’universo di emozioni allo stato brado, uniche e indelebili nell’eternità.
Ho il timore che presto verrà cancellata la parola “Coscienza” da tutti i dizionari… Nessuno sembra più interessarsi al suo significato.
Se il tempo è giunto, non mi opporrò, mi lascerò attraversare, come fa il vento tra le foglie, griderò all’ingiustizia anche se dovrò pagare, porterò le catene perché è scritto nelle stelle, e dopo tutto questo arriverà la calma e la soavità di una vita a cui tornare. Non si può cambiare il senso delle cose, se ti portano a ciò a cui sei destinato, non si può amare il nero se il tuo colore preferito è il bianco.
Sono Prigioniero della mia defunta Anima e ancora legato, alle sembianze d’un vivo Corpo… La mia Galera, l’ultimo Ostacolo!
A volte senti opprimereil cuore da una mano di ghiaccio,per chi come me,vive di poesia,sensazioni,attimi che fuggono,e non tornano più.Nei tramonti io vivo,nell’orizzonte io piango,sull’erba io rido.Al momento della morte,solo Dio può aiutarci.
L’anima che ha fatto naufragio non afferra la tavola che può salvarla; afferra quella che trova a portata di mano e affoga!
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.