Stefano Andreani – Anima
Pronto a farmi scrivere, incidere, cucire sulla pelle stralci di anima, ancora una volta, emozionato e ansioso come fosse la prima!
Pronto a farmi scrivere, incidere, cucire sulla pelle stralci di anima, ancora una volta, emozionato e ansioso come fosse la prima!
Ho l’anima e la vita piene di contraddizioni. Il mio spirito è come una di quelle assemblee che devono esser sciolte d’autorità, perché i suoi membri non si capiscono.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Alzerai più di uno scudo nel metter l’anima a nudo, il guardar del mondo è spesso assai crudo.
Il silenzio non è altro che un canto senza voce.
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
Solo quando l’anima sarà in sintonia con l’universo una luce ti guiderà e solo allora troverai la strada.