Stefano Andreani – Ricordi
Letale come uno scorpione, dai tuoi occhi fino ai tuoi baci, intossichi e mi sei dentro ovunque. Questo veleno per quanto sia dolce alla fine è tra i più atroci e uccide lentamente tra dolori e ricordi.
Letale come uno scorpione, dai tuoi occhi fino ai tuoi baci, intossichi e mi sei dentro ovunque. Questo veleno per quanto sia dolce alla fine è tra i più atroci e uccide lentamente tra dolori e ricordi.
Vivo con la certezza che i ricordi belli o brutti che siano, mi perseguiteranno per sempre… e che io correndo possa inciampare e rivivere gli stessi momenti che mi hanno resa l’essere che sono.
Quando certi amori tacciono, certe notti urlano, certi cuori scoppiano, certe menti volano, certi silenzi parlano, certi ricordi vivono e certe anime solitarie capiscono che certe emozioni non tornano.
Non tutti sono capaci di ascoltare, per molti le parole passano ed escono, solo a pochi si fermano e trovano dimora dentro al cuore.
Le tue labbra erano unite alle mie da quelle che non erano altro che bugie.
Sulla cresta della montagna, il vento vibra di suoni lontani nel tempo. Lo sguardo, si rivolge all’infinito mentre il rumore di una voce ci chiama. Il passato; si fonde con il presente, ci sentiamo parte della storia ma esclusi dal nostro tempo. Sulla cresta della montagna. Per un attimo, l’incantesimo si spezza.
Non vivo di falsi sogni. Ma mi nutro di veri ricordi. In questo mondo tristemente reale.