Stefano Andreani – Speranza
Sperare di piacere a qualcuno può essere come sperare di vincere la lotteria senza comprarne il biglietto.
Sperare di piacere a qualcuno può essere come sperare di vincere la lotteria senza comprarne il biglietto.
Vorrei vedere il sole splendere fino ad accecarmi almeno una volta nella vita, perché credo che ogni persona lo meriti prima o poi.
È quando speri e vorresti essere qualcosa in più che ti rendi conto in fondo di non essere nessuno.
C’era una volta la speranza, non si perdeva mai d’animo lei. Un giorno decise di affrontare un viaggio, non sapeva di cosa andava in cerca, ma sentiva che non era completa. Le mancava qualcosa, ma cosa? Pensò: capirò di certo quando la troverò! Vagò a lungo per le strade della vita, attesa da tanti, ma lei non fece più ritorno. Da quel giorno molti dissero di averla vista in un barlume, altri supposero si fosse persa. Cosi l’umanità, smise pian piano di credere a qualcosa che da sempre, aveva dato loro il coraggio di andare avanti.
La porta che divide la vita dalla morte si chiama speranza.
Siamo i ragazzi che si chiudono in camera a leggere e ad ascoltare la musica, perché cerchiamo in quelle maledette frasi e in quelle melodie le risposte di cui abbiamo bisogno e qualcuno che abbia vissuto le nostre stesse situazioni, perché tutto quello di cui abbiamo bisogno è una direzione da seguire.
Ambiamo all’eternità ignorando l’eternità della nostra storia.