Stefano Andreani – Stati d’Animo
A volte non troverei il bandolo della matassa nemmeno se avessi il libretto di istruzioni.
A volte non troverei il bandolo della matassa nemmeno se avessi il libretto di istruzioni.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
Il caldo mi fiacca, l’estate mi stanca, chi parla invano e non fa nulla di costruttivo mi scarica la volontà.
Forse il ragazzo ideale da sogno non sono più io, sono solo un residuo di quel ragazzo che sognava amore, sognava la ragazza da amare e crearsi una famiglia. Di questi giorni queste sono solo favole, non vogliono questo, se lo vogliono mentono a loro stesse perché gira e rigira andranno indietro all’opposto e a chi le fa solo soffrire… Forse è vero non siamo fatti per tutti ma forse neanche sono fatto io per amare e ricevere amore, fin dei conti vorrei solo essere amato ma posso solo sognare e immaginarlo, ma viverlo beh non potrò vivere più questa emozione. Prima me lo dico prima forse ritornerò a stare bene senza che i tormenti mi distruggano cuore.
Ci sono istanti nella vita che s’imprimono nell’anima e non si cancellano più.
Anche se cerchi di ignorarlo: fa male, fa tremendamente male.
Scrivo perché questa pagina bianca mi vuole ascoltare, ha bisogno di me.