Stefano Andreani – Verità e Menzogna
Ogni parola che pronuncio ed ogni emozione che provo a descrivere è sempre e solo quello che sento, non saranno mai bugie e mai le rimangerò perché non potrei mai pentirmi di ciò che esce dal mio cuore.
Ogni parola che pronuncio ed ogni emozione che provo a descrivere è sempre e solo quello che sento, non saranno mai bugie e mai le rimangerò perché non potrei mai pentirmi di ciò che esce dal mio cuore.
La sincerità non sta nelle parole, e non la compri al centro commerciale nello scomparto dei dolciumi, ma sta negli occhi di una persona, e la trovi radicata nel cuore della stessa persona. La si riconosce con il tempo, osservando ciò che riesce a donarti e sopratutto a dimostrare.
Nessuna nazione ha il diritto di giudicarne un’altra.
Fingere di non sapere nulla è il miglior modo per scoprire la verità. Ho scelto la diffidenza come confidente.
Gli amori nati virtualmente,spesso, finiscono malamente.
La verità è un paio di scarpe logore, strette e scomode. Ecco perché molti preferiscono correre scalzi sui sentieri della menzogna.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.