Stefano Andreani – Verità e Menzogna
Perdonare una persona che ha fatto del male è un dono per entrambe le anime, sempre che ci sia pentimento sincero.
Perdonare una persona che ha fatto del male è un dono per entrambe le anime, sempre che ci sia pentimento sincero.
Scusa se a volte non arrivo a essere l’amico che tu vorresti. La verità è che non sono il compagno, nemmeno per me stesso.
Ogni rosa, per quanto bella sia, è in grado di far del male.
C’è un solo problema, con gli scrittori. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende molte, molte copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende un buon numero di copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono viene pubblicato e vende pochissime copie, pensano di essere grandi. Se quello che scrivono non viene pubblicato e non hanno i soldi per farlo pubblicare a loro spese, allora pensano di essere veramente il massimo.
L’uomo che vede entrambi i lati di una questione è un uomo che non vede assolutamente nulla.
Quante maschere, capissero che prima o poi queste maschere cadranno e si scopriranno le vere facce in molti non le indosserebbero, o forse si ma per stupidità.
Levin vedeva che non avrebbe trovato in alcun modo il legame della vita di quell’uomo con i suoi pensieri. Evidentemente gli era del tutto indifferente la conclusione cui lo portava il suo ragionamento; aveva bisogno soltanto del processo del ragionamento. E gli risultava assai sgradevole che a volte il processo del ragionamento lo costringesse in un vicolo cieco. Questo soltanto non gli piaceva e lo evitava, spostando il discorso su un qualcosa di allegro e di piacevole. Quel caro Svijazskij, che si teneva le idee esclusivamente per uso pubblico e che con tutta evidenza aveva altri fondamenti di vita, segreti agli occhi di Levin, mentre con una folla, il cui nome era legione, guidava l’opinione pubblica attenendosi a idee a lui estranee.