Stefano Andreani – Vita
La vita non si basa soltanto su quello che vediamo, ma su mille emozioni e profumi che ne fanno e ne faranno parte. Cose che rimarranno profonde nel cuore più di tante immagini.
La vita non si basa soltanto su quello che vediamo, ma su mille emozioni e profumi che ne fanno e ne faranno parte. Cose che rimarranno profonde nel cuore più di tante immagini.
Da giovani possediamo un orizzonte come recinto, da anziani un recinto come orizzonte.
Molte volte coloro che giudicano continuamente gli altri lo fanno perché conducono una quotidianità insipida e priva di scopi da non costituire interesse per nessuno, nemmeno per se stessi. È molto più facile criticare le azioni altrui che prendersi la responsabilità della propria esistenza e viverla in modo completo, anche se poi, alla fine dei conti, queste persone, voltandosi indietro, si ritrovano ad ascoltare l’eco assordante dei rimpianti che rimbalzano nel vuoto della propria vita.
Si può amare e si può odiare, si può ridere o piangere, sperare o rassegnarsi, si può andare avanti o fermarsi, parlare o stare zitti, ma c’è solo una cosa per cui non abbiamo possibilità di scelta, vivere o morire.
Quante volte leggiamo dei messaggi interpretandoli in maniera errata. Senza percepirne i toni, senza capirne i sensi. Questo accade quando teniamo a una persona, incorrendo inconsapevolmente, in sbagli madornali. E capita in certe circostanze che il bene gioca improvvise beffe.
La vita è come una palla da basket che non va mai dentro il canestro, o va quando ormai siamo sotto di 100.
Dicono che la vita sia come un libro dove ogni giorno scriviamo nuove pagine, da aggiungere alla nostra storia. Se possibile io vorrei una matita invece di una penna (l’inchiostro non si cancella) e la possibilità di correggere la mia opera prima di mandarla in stampa.