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Stefano Benni – Libri

Lui – Dove sono gli occhi tuoi neri,e il profilo tuo da Dea,mi consumo nell’idea,di poterli riveder.Lei – Sono azzurri ora i miei occhi,poiché ho le lenti a contatto,ed il naso l’ho rifatto,deh riconoscimi o mio amor.Lui – Piû non vedo la tua boccapiccolo biocciolo di rosache baciavo voluttuosa.E il tuo virginale senoche tenevo in una manoor mi sembra assai più grandequattro volte crebbe almeno.Lei – Oh mi turba quel ricordoma son io sempre la stessala mia bocca è un po’ più grossaed il seno mio trabocca.Mi cambiò il siliconema non cambiò mai la mia passione.[cantano] Oh, il nostro amor non invecchierà [maie insieme a lui non invecchieremo noianche se non so più chi sonoe non so più chi tu sei.Lei – Il to cuore batte in petto,del tuo ardore sento il suonoma non riconosco il toccodella tua virile mano.Lui – Il mio cuore vecchio e stancosubì un abile trapiantoe la mano non è miaè sintetica, è una protesi.Fu recisa in un duellonel giardin di Fontainebleauun chirurgo la riattaccò.Lei – Oh destino sciaguratocosì tanto ci ha cambiato.Aspettando in speme e piantoanch’io subii un trapiantoe cambiai tre volte sesso,ma il mio amore per te è lo stesso.Lui – Oh destino sciaguratocosì tanto ci ha mutato.Più nasconderlo non possoti dirò la verità.Il tuo amore no, non sonoIl tuo amor morì soldatoma una goccia del suo sanguefu clonata ed io son natocopia esatta e replicantedel tuo antico dolce amante.E l’amor restò ugualenon respingermi anche seio non son l’originale.Lei – Questa verità segretail mio cuore indora e allietaNeanch’io son la tua amatama una copia assai riuscita.Lei la tisi consumòio polmoni non ne ho.O mio ben fai ciò che vuoicon i materiali miei.Il mio cuore tuo saràai voleri tuoi mi arrendoio ti giuro fedeltàecco il mio telecomando.[insieme] il nostro amor non invecchierà maie insieme a lui non invecchieremo noi.[lei inizia a perdere la voce, come se le si scaricasse la pila, come un disco a trentatré giri]Lui – Mimì… Violetta [al pubblico] la pila non le lascia… che poche ore…Lei – Amore… muoio… mi scarico… maledetti!Povera vita mia,ero ancora in garanzia.Dal Libro Le Beatrici.

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    Il guerriero della luce conosce una vecchia espressione popolare che dice: “Se il pentimento uccidesse…” E sa che il pentimento uccide davvero: corrode lentamente l’anima di chi ha fatto qualcosa di sbagliato, e conduce all’autodistruzione. Il guerriero non vuole morire in questa maniera. Quando agisce con perversità o cattiveria, poiché anch’egli è un uomo pieno di difetti, non si vergogna di chiedere perdono. Se gli è ancora possibile, concentra ogni suo sforzo per riparare al male che ha fatto. Se colui che ha colpito è morto, fa del bene a un estraneo, e offre questa buona intenzione all’anima di colui che ha ferito. Un guerriero della luce non si pente, perché il pentimento uccide. Egli si umilia, e rimedia al male che ha causato.(da “Manuale del guerriero della luce”)

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    Tyler mi ha chiesto contro che cosa combattevo in realtà. Quello che dice Tyler dell’essere una merda e gli schiavi della storia, così mi sentivo. Avevo voglia di distruggere tutte le cose belle che non avrei mai avuto. Bruciare le foreste dell’Amazzonia. Pompare clorofluorocarburi in cielo a mangiare l’ozono. Aprire le valvole nei serbatoi delle superpetroliere e svitare i tappi delle piattaforme petrolifere. Volevo uccidere tutti i pesci che non potevo permettermi di comprare e annerire le spiagge della costa Azzurra che non avrei mai visto.Volevo che il mondo intero toccasse il fondo.Mentre picchiavo quel ragazzo, in realtà avrei voluto piantare una pallottola tra gli occhi di ogni panda in pericolo che si rifiuta di fottere per salvare la propria specie e ogni balena o delfino che molla tutto e va a spiaggiarsi. Non vederla come estinzione vedila come un ridimensionamento.Per migliaia di anni gli esseri umani anno incasinato e insozzato e smerdato questo pianeta e ora la storia si aspetta che sia io a correre dietro agli altri per ripulirlo. Io devo lavare e scacciare i mie barattoli. E rendere conto di ogni goccia di olio di motore usato.Tocca a me pagare il conto per le scorie nucleari e i serbatoi di benzina interrati e i residui tossici scaricati nel sottosuolo una generazione prima che nascessi. Ho tenuto la faccia dell’angioletto come un bebè nella piega del braccio e l’ho pestato con le nocche, l’ho pestato finche i denti non gli hanno segnato le labbra. Poi l’ho pestato con il gomito finché mi è cascato tra le braccia come un sacco. Finché sugli zigomi gli era rimasto solo un velo di pelle nera.Volevo respirare scarichi.Uccelli e cervi sono uno stupido lusso e tutti i pesci dovrebbero galleggiare. Volevo dar fuoco al Louvre. Spaccare gli Elvin Marbles a martellate e pulirmi il culo con la Gioconda. Questo è il mio mondo, ora. Questo è il mio mondo, il mio mondo, e quelle persone antiche sono morte. E facevo colazione la mattina che Tyler ha inventato il progetto caos. Volevamo liberare il mondo dalla storia. Facevamo colazione nella casa di Paper street e Tyler mi ha detto di immaginarmi di piantare ravanelli e patate sul green della 15° buca di un campo di golf dimenticato. Darai la caccia agli alci nelle valli boscose intorno alle rovine del Rockefeller center e cercherai molluschi intorno allo scheletro dello Space Needle, inclinato di 45 gradi. Dipingeremo sui grattacieli le figure di enormi totem e simulacri di divinità maligne e tutte le sere quel che resta del genere umano si ritirerà negli zoo abbandonati e si chiuderà a chiave nelle gabbie per proteggersi dagli orsi e dai grandi felini e dai lupi che di notte passeggiano e ci guardano dall’atra parte delle sbarre. ha detto Tyler Sarà il progetto caos ha salvare il mondo. Un era glaciale culturale. Un secolo buio prematuramente indotto. Il progetto caos obbligherà l’umanità ad entrare in catalessi o in fase di remissione il tempo necessario alla terra per riprendersi. dice Tyler. come fa l fight club con impiegati e commessi, il progetto caos disarticolerà la civiltà perché si possa fare qualcosa di meglio del mondo.Questo era lo scopo del progetto caos, ha detto Tyler, la completa e immediata distruzione della civiltà. Cosa viene dopo il progetto caos nessuno lo sa salvo Tyler. La seconda regola è che non si fanno domande…